COMUNICATI STAMPA
29 Aprile 2013
Presentazione a Bruxelles dell volume OMAGGIO all'EUROPA

Sotto l’alto Patronato del Parlamento Europeo UTET Grandi Opere presenta il volume di pregio

OMAGGIO ALL’EUROPA
di Louis Godart
quattromila anni di storia hanno fatto dell’Europa un soffio di spirito

Bruxelles, 29 aprile 2013 – Alla presenza di Sua Maestà la Regina del Belgio, UTET Grandi Opere presenta oggi presso la Residenza dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Alfredo Bastianelli, il volume OMAGGIO all’EUROPA realizzato in occasione dell’Anno europeo dei cittadini e dedicato all’utopia possibile di un’Europa plurale e unita dai valori della cultura, della cittadinanza e della bellezza.

A presentare il volume saranno l’autore Louis Godart, Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana; Guy Verhofstadt, Capogruppo dell’Alleanza dei Liberal-Democratici per l’Europa al Parlamento europeo e Fabio Lazzari, Presidente di UTET Grandi Opere.


Per ulteriori informazioni
Roberta Cardinali – Direttore Comunicazione FMR-ART’E’
t. +39 06 69766521 - m. +39 349 1230050 - @ r.cardinali@fmrarte.it

 

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22 Gennaio 2013
I LETTORI DIMINUISCONO MA AUMENTA LA VOGLIA DI LIBRI BELLI
Questo il dato paradossale emerso con forza dalla ricerca commissionata al CENSIS dalla Fondazione MARILENA FERRARI su
“IL VALORE DEL BEL LIBRO”
tra virtualità e sensualità, tra effimero e duraturo

Roma, 22 gennaio 2013 – La Fondazione Marilena Ferrari, sostenuta da FMR-Art’è, prosegue con il CENSIS lo sforzo di riflettere e far riflettere gli italiani sul concetto di bellezza. La Fondazione, infatti, si propone, soprattutto, di sostenere, salvaguardare e diffondere la bellezza dell’arte del libro e, con essa il patrimonio artistico e culturale italiano ed europeo, nella convinzione che siano strumenti fondamentali di educazione per le coscienze e mezzi insostituibili di evoluzione socio culturale.
Il libro come oggetto è morto? Il libro elettronico ha soppiantato il libro tradizionale?
Nel terzo millennio il libro, e in particolare il libro fatto ad arte, si è oramai avviato verso un inesorabile declino?

Questi gli interrogativi principali a cui la Fondazione Marilena Ferrari ha voluto dare risposta attraverso la ricerca commissionata al CENSIS, e presentata a Roma martedì 22 gennaio, tra i relatori Fabio Lazzari, Vice Presidente della Fondazione Marilena Ferrari; Ugo Nespolo, artista, bibliofilo e Presidente del Museo del Cinema di Torino e Giulio De Rita, curatore della ricerca Censis.

LA RICERCA
I lettori dei libri sono in netto calo, gli italiani che leggono almeno un libro l’anno sono passati dal 59,4% del 2007 al 49,7 del 2012, un calo non compensato dai lettori dei libri elettronici che sono aumentati solo dell’1%.
Eppure dalla ricerca emerge quanto la voglia di sfogliare e di possedere dei bei libri continui ad essere forte, sorprendentemente più tra i giovani che tra le persone anziane.

La prima considerazione che si può fare è che il bel libro, quello fatto ad opera d'arte, non è morto, perché il bel libro non muore mai!

In oltre la metà delle famiglie italiane (il 53,5%) sono conservati libri lasciati in eredità da persone che non ci sono più e verosimilmente non si tratta di edizioni economiche. Ed è una percentuale che non cambia con l'età; anche il sessantenne, come il trentenne, conserva ancora i libri dei genitori e dei nonni, come conserva i quadri o l'argenteria, perché per lui i libri non sono un bene di consumo, ma hanno un valore intrinseco: sono il segno più tangibile del patrimonio culturale della sua famiglia.
Solo il 17,8% degli italiani si disinteressa di ciò che accadrà ai loro libri quand’essi saranno passati a miglior vita, mentre l’82,2% spera che i propri eredi potranno godere, oltre che dei beni materiali, anche dei libri che gli tramanderà.
I dati emersi dall’indagine ci dicono con chiarezza che, a fronte del fatto che i lettori continuino a diminuire, il 70% degli italiani considera il bel libro non un oggetto, ma una vera e propria opera d'arte.
È sorprendente notare che il 52% degli italiani (il 55,3% delle donne) mostra il desiderio di possedere dei bei libri, questo vuol dire che per la metà degli italiani non solo il bel libro è un’opera d’arte, ma è anche un oggetto del desiderio: avere in casa dei bei libri è come avere dei bei quadri.
Quando ci si reca in un museo si ammirano i quadri e ci si culla nel desiderio di possederli, evidentemente quando ci si reca in delle biblioteche e si osservano i libri di pregio, 5 italiani su 10, coltivano il desiderio che alcuni di quei libri possano andare ad arricchire la loro biblioteca. Nessuno penserebbe mai di realizzare una biblioteca pubblica fatta solo con libri economici, analogamente anche in una biblioteca privata occorre, almeno nei desideri degli italiani, che siano presenti alcuni libri fatti con tutte le cure. Perché, come amava dire Marilena Ferrari, recentemente scomparsa, e che su questa concezione del libro ha costruito il suo progetto editoriale, “Il libro di alta qualità – testuale, iconografica, editoriale – come possesso saldo e durevole, è destinato a formare una biblioteca privata che, come le pubbliche, si fa memoria e identità”.
Stupisce anche che il bel libro riscuota un grande successo presso i giovani, addirittura il 65,1% dei giovanissimi si dice attratto dai bei libri. E’ la riprova che al libro di alta qualità si lega la questione dell’identità: più la ricerca dell’identità è forte, come nei giovani, più l’attrazione nei confronti di un oggetto che rappresenta uno “scrigno di sapere”, che è fruibile, ma che è anche mostrabile e che quindi in qualche modo mi rappresenta, è forte.
Davanti ad un libro di pregio il 46% degli italiani si sente attratto, invogliato se non alla lettura, almeno a sfogliarlo.
La qualità più apprezzata, oltre ovviamente ai contenuti, è proprio la bella stampa, fatta con cura e che permette una piacevole consultazione. Per questo l’85,4% degli italiani la ritiene molto e abbastanza importante.
Anche le belle illustrazioni sono molto e abbastanza importanti per quasi l'80% degli italiani.
Il 76% poi si dice particolarmente affascinato dalla carta, dopo quello della vista, ecco un altro senso che viene stimolato: il tatto.
Il libro, dunque, può e deve essere sempre più in futuro, un oggetto multiforme, vale a dire un luogo di incontro di diversi linguaggi e di diverse forme di espressione artistica ed alto artigianale, la porta di accesso a diverse rappresentazioni artistiche.

“La Fondazione Marilena Ferrari, commenta il Vice Presidente, Fabio Lazzari - ha da sempre tra i suoi obiettivi principali quello di promuovere il libro di qualità e di pregio come strumento fondamentale per progettare il futuro della civiltà. In un momento storico in cui è molto acceso il dibattito culturale sulla smaterializzazione del libro a favore dell’ebook, abbiamo voluto verificare se quest’idea è condivisa o meno dagli italiani e abbiamo scoperto con piacere che la pensano come noi.”

07 Gennaio 2013
IL GRUPPO FMR-ART'E' ACQUISISCE LA PARTECIPAZIONE DI UTET S.p.A.

San Lazzaro di Savena (Bologna), 7 gennaio 2013 – Il Gruppo FMR-Art’è annuncia di avere perfezionato, oggi, il trasferimento azionario per l’acquisizione dell’80% di Utet S.p.A. – con particolare riferimento al settore delle Grandi Opere e delle opere di pregio – detenuto da De Agostini Libri. Il restante 19,54% del capitale azionario è stato rilevato da Marco Castelluzzo, attuale Amministratore Delegato di Utet S.p.A., che garantisce così la continuità nella gestione operativa delle attività e dei servizi.
In seguito all’avvenuta acquisizione, il nuovo Presidente di UTET Grandi Opere è Fabio Lazzari, già Vice Presidente del Gruppo FMR-Art’è, mentre Marco Castelluzzo si conferma nella carica di AD.

“L’acquisizione di UTET Grandi Opere – ha dichiarato Fabio Lazzari, Vice Presidente di FMR-Art’è e neo Presidente di UTET Grandi Opere – rappresenta la realizzazione dell’ultimo progetto di sviluppo ispirato e fortemente voluto dalla Presidente di FMR-Art’è, Marilena Ferrari, a pochi giorni dalla sua scomparsa. Il Gruppo si arricchisce così della storia e del prestigio di una Casa editrice che, dal 1791 ad oggi, ha realizzato alcune delle opere più importanti della cultura italiana. Il nostro impegno, da qui in avanti, sarà quello di dare al progetto di Marilena Ferrari e a questa storia, un futuro di idee, programmi e libri all’altezza del suo straordinario passato.”

“Con questa operazione, e nonostante il momento di crisi economica, – sottolinea Marco Castelluzzo, Amministratore Delegato di UTET Grandi Opere – abbiamo voluto dar vita a un polo editoriale che si configura come una delle maggiori realtà editoriali europee con l’obiettivo dichiarato di salvaguardare e sostenere il valore originario dell’arte del libro. La nostra scommessa imprenditoriale è che il libro, e in particolare il libro di pregio e di grande tradizione testuale, continui ad essere protagonista.”

Per ulteriori informazioni
Roberta Cardinali – Direttore Comunicazione FMR-ART’E’
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26 Dicembre 2012
L'EDITORE MARILENA FERRARI E' SCOMPARSA IERI
E' mancata ieri, 25 dicembre 2012, all’età di 60 anni, al termine di una lunga malattia, l’imprenditrice Marilena Ferrari, fondatrice e presidente del gruppo FMR-Art’è che, con la recente operazione di integrazione di UTET Grandi Opere, si configura come una delle maggiori realtà a livello europeo nel settore dell’editoria d’arte e di pregio. Le sue condizioni, già gravi da alcuni mesi, sono ulteriormente peggiorate nel tardo pomeriggio di ieri quando è spirata, nella sua casa di Bologna, alle 20.10 nel giorno di Natale.

Marilena Ferrari, Presidente del Gruppo FMR-Art’è, nasce a Soncino in provincia di Cremona nel 1952, per 30 anni si è occupata di editoria e da 20 di editoria d’arte. È stata un’imprenditrice nel mondo dell’arte e della cultura e di questo mondo è sempre stata anche un’appassionata. Il suo primo, importante passo come imprenditrice è la fondazione di ART’È nel 1992 che in poco tempo si afferma come azienda leader nell’ideazione, realizzazione e diffusione di servizi e prodotti artistico-culturali. Nel 2002 acquisisce la prestigiosa casa editrice FMR-Franco Maria Ricci, dando vita al gruppo FMR-Art’è, e maturando la convinzione che il libro di pregio sia la forma ideale nella quale il genio creativo italiano può meglio esprimersi. Il libro diventa così la sintesi perfetta del talento dei migliori artisti italiani con quello dei più talentuosi maestri ed eredi dell’arte del saper far bene italiano. Nel 2007 da vita alla Fondazione Marilena Ferrari con l’obiettivo, in particolare, di sostenere, salvaguardare e diffondere l’arte del libro e il patrimonio artistico e culturale italiano ed europeo, nella convinzione che siano strumenti fondamentali di educazione per le coscienze e mezzi di evoluzione socio culturale. Quest’anno, già malata, porta a termine l’operazione di integrazione di FMR-Art’è con UTET Grandi Opere configurando il Gruppo come polo editoriale di livello europeo nato con l’obiettivo di salvaguardare e sostenere il valore originario dell’arte del libro in cui ogni elemento sia al massimo della qualità possibile.
Un meraviglioso sogno di carta, quello di Marilena, accarezzato da sempre e perseguito con determinazione e tenacia nel corso degli anni al fianco dei suoi più stretti collaboratori che hanno condiviso con lei la passione per l’editoria, per i libri e per i valori che attraverso essi si trasformano in motore di evoluzione per l’uomo.

La cerimonia funebre si terrà venerdì 28 dicembre alle ore 10.00 presso la Chiesa di Santa Caterina di Strada Maggiore in Strada Maggiore 76 (BO) e sarà presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare Emerito di Bologna.

Riconoscimenti
Premio Europe’s 500, riconoscimento destinato ai presidenti di società con il più alto tasso di sviluppo a livello continentale; The Leading Women Entrepreneurs of the World, assegnato alle 40 imprenditrici più importanti del mondo; Premio Marisa Bellisario; Premio Donna per la cultura nel mondo, consegnato da Tara Gandhi; Commendatore al merito della Repubblica Italiana; Console dell’Economia; Premio Unicef, per le iniziative benefiche a favore dei bambini di Paesi martoriati dalla guerra.

Per informazioni:
Roberta Cardinali Direttore Comunicazione FMR-ART’E’
m. +39 349 1230050 - @ r.cardinali@fmrarte.it
09 Novembre 2012
Mostra ARCHITETTURE DELLA FEDE
ARCHITETTURE DELLA FEDE
Chiese d’Italia dalle origini al Rinascimento
immagini di Aurelio Amendola, Vincenzo Castella e Pino Musi per FMR


Mostra realizzata dalla Fondazione Marilena Ferrari in collaborazione con la Raccolta Lercaro e con l'Ufficio Catechistico Diocesano

Inaugurazione mostra:
Venerdì 9 novembre 2012, ore 18.00
Via Riva Reno 55 - Bologna

Presiede S. Em. Card. Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna

Saranno presenti:
S. E. Mons. Ernesto Vecchi, Presidente della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro
Marilena Ferrari, Presidente della Fondazione Marilena Ferrari


Mostra a cura di:
Andrea Dall’Asta S.I. (aspetti storico-artistici)
Mons. Valentino Bulgarelli (aspetti catechetici)

Il territorio europeo, e in modo particolare quello italiano, è ricchissimo di chiese antiche di straordinaria bellezza. Non esiste città, villaggio o paese che non abbia visto nei secoli il centro della comunità ritrovarsi attorno alla chiesa e alla sua piazza.
Troppo spesso oggi passiamo inavvertitamente davanti a queste opere secolari che custodiscono la memoria di secoli di fede tramandata di generazione in generazione: abbiamo perso la capacità di leggerne gli spazi, di comprenderne la dimensione simbolica. La chiesa, infatti, non è mai assimilabile a un semplice contenitore destinato ad accogliere determinate funzioni, ma è spazio di preghiera, luogo in cui la comunità si riunisce per celebrare i riti, le feste. Se la chiesa ha mutato nei secoli la struttura architettonica secondo i contesti antropologici e teologici del tempo, tuttavia un aspetto è rimasto inalterato. Chi varca la soglia della chiesa entra nel corpo di Cristo, incorporandosi alla sua persona. Muore e risorge. Abita e dimora in lui. Questa consapevolezza ha accompagnato la costruzione delle innumerevoli chiese, da Sant’Apollinare in Classe di Ravenna a Santa Maria Assunta di Torcello, dalla Cattedrale di Pisa alla Certosa di Pavia.
La mostra ARCHITETTURE DELLA FEDE. Chiese d’Italia dalle origini al Rinascimento, organizzata dalla Fondazione Marilena Ferrari in collaborazione con la Raccolta Lercaro, comprende oltre cinquanta fotografie di alcune tra le chiese più conosciute d'Italia realizzate (la maggior parte in bianco e nero) da grandi interpreti come Aurelio Amendola, Vincenzo Castella e Pino Musi per la collana dedicata al patrimonio artistico italiano, ideata e pubblicata dalla Casa editrice d'arte FMR.

L’esposizione, tuttavia, non vuole solo mostrare una sequenza di splendide foto, ma intende offrire una chiave di lettura dell’edificio nella sua evoluzione attraverso i secoli e nell’interpretazione dei suoi elementi fondamentali, per ritessere quel legame tra arte e fede oggi troppo spesso dimenticato. Le fotografie esposte, quindi, permetteranno di compiere un percorso a partire dalla trasformazione del tempio greco-romano in chiesa cristiana, come nel caso del Duomo di Siracusa o del Pantheon, passando attraverso la basilica dei primi secoli e le sue strutture tipiche (quadriportico, nartece, matronei...) fino all'affermarsi dell'edificio a impianto cruciforme, di cui in mostra sono gli splendidi esempi delle cattedrali di Pisa e Siena. Una intera sezione sarà dedicata all'approfondimento dei significati simbolici della decorazione, oggi troppo spesso considerata solo come puro ornamento e incomprensibile nei suoi significati più profondi. Mentre a conclusione del percorso il visitatore potrà ammirare altre tipologie di edifici di culto cristiani: Santo Stefano di Bologna, Sancta Jerusalem cittadina; la Santa Casa di Loreto, esempio di santuario; la Certosa di Pavia e la chiesa domenicana di Santa Maria delle Grazie di Milano.

Un invito, dunque, a recuperare, attraverso una lettura simbolica, gli elementi originari della fede cristiana.


Apertura mostra:
9 novembre 2012 – 7 luglio 2013
Orari:
da martedì a domenica, ore 11 – 18.30
chiuso il lunedì (feriali)
Ingresso libero


Segreteria culturale e coordinamento: Francesca Passerini
Responsabile tecnico: Claudio Calari
Allestimento e grafica: Maurizio Bignotti (FMR-Art'è)
Ufficio stampa: Roberta Cardinali (FMR-Art'è) e Arcidiocesi di Bologna

Info:
E-mail: segreteria@raccoltalercaro.it
Raccolta Lercaro, via Riva di Reno 55–57, Bologna
Tel. 051. 6566210 - 211 - 215

www.fondazionemarilenaferrari.it

www.raccoltalercaro.it

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07 Novembre 2012
IL GRUPPO FMR-ART'E' ACQUISISCE LA PARTECIPAZIONE DI UTET S.p.A.

Il Gruppo FMR-Art’è annuncia di avere sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisizione dell’80% di Utet S.p.A.
– con particolare riferimento al settore delle Grandi Opere e delle opere di pregio – attualmente detenuto da De Agostini Libri.
Il restante 19,54% del capitale azionario detenuto da De Agostini Libri sarà rilevato da Marco Castelluzzo, attuale amministratore delegato di Utet S.p.A., che garantirà così la continuità nella gestione operativa delle attività e dei servizi.
Il perfezionamento del trasferimento azionario avverrà a gennaio 2013, previo completamento da parte del venditore di alcune operazioni propedeutiche di razionalizzazione del perimetro di cessione, fra cui lo scorporo del ramo di attività relativo all’editoria professionale, operante con il marchio Utet Scienze Mediche.
“L’acquisizione da parte del nostro Gruppo di UTET Grandi Opere – ha dichiarato Marilena Ferrari, Presidente di FMR-Art’è – nasce, prima di tutto, dall’ammirazione per una prestigiosa casa editrice che nel corso dei suoi oltre 200 anni di storia ha realizzato alcune delle opere editoriali più importanti della cultura italiana. Questa operazione conferma, inoltre, nonostante il momento di forte e persistente crisi economica, la nostra volontà di continuare ad investire per la promozione e la valorizzazione delle Grandi Opere e dei libri di pregio. Continuiamo, infatti, a credere fermamente che il libro, e in particolare il libro fatto ad arte, sia un irrinunciabile strumento di sviluppo delle coscienze e della cultura di ieri, di oggi e di domani; indispensabile “pietra di costruzione” dell’identità culturale degli uomini e delle donne del terzo millennio.”

 

Per ulteriori informazioni
Roberta Cardinali – Direttore Comunicazione FMR-ART’E’
t. +39 06 69766521 - m. +39 349 1230050 - @ r.cardinali@fmrarte.it