I TESSUTI
Nell'antica e gloriosa Serenissima Repubblica marinara di Venezia i settecenteschi telai a mano dell'Antica Tessitura Bevilacqua hanno filato e ordito i tessuti più pregiati per ricoprire i piatti e il dorso dell'opera d'arte totale in forma di libro Antonio Canova. L'invenzione della bellezza di un velluto prezioso. Dai fondatori Luigi e Angelo ai fratelli Alberto e Rodolfo, le conoscenze tecniche e l'esperienza si trasmettono di generazione in generazione ai membri della famiglia che, consapevoli dei fasti di una Venezia considerata il più importante centro produttivo del Rinascimento, continuano la stessa tradizione. Nel Cinquecento i mercanti si recavano nella città lagunare alla ricerca del velluto più pregiato. Oggi nulla è cambiato: dal 1875 la Luigi Bevilacqua onora la tradizione dell'antica scuola della Serenissima Repubblica di Venezia, producendo il velluto con gli stessi telai e orditoi settecenteschi appartenuti alla scuola, affiancandoli alla produzione meccanica. Da allora il velluto è realizzato utilizzando i disegni originali: oltre al broccato e al damasco, l'azienda è l'unica in Italia a produrre il velluto soprarizzo, un'eredità preziosa e rara che si mostra in tutta la sua bellezza attraverso le mani abili di tessitrici che con movimenti ritmici e sicuri rievocano un'arte del passato. Il velluto viene realizzato con le stesse tecniche e la stessa qualità imposta al tempo dai dogi, tanto che è difficile distinguere un tessuto prodotto oggi dall'azienda da uno realizzato tre secoli prima.