I TESTI
Ai primi dell'Ottocento Antonio Canova è all'apice del successo internazionale, e le sue amicizie, oltre che porlo a confronto con i grandi del tempo, ne fanno un riferimento culturale per tutti. I testi riprodotti in Antonio Canova. L'invenzione della bellezza, nei caratteri bodoniani che lo contraddistinguono, restituiscono la ricchezza e l'importanza di tali rapporti.
Di Antoine Chrysostome Quatremère de Quincy, studioso e politico francese, si pubblica la fondamentale biografia Canova et ses ouvrages ou Mémoires historiques sur la vie et les travaux de ce célèbre artiste par M. Quatremère de Quincy.
Di John Flaxman, intimo di Canova a Roma e padre del neoclassicismo inglese, si è scelto il commemorativo An Address to The President and Members of The Royal Academy on The Death of Signor Canova Marquis of Ischia.
I Pensieri di Antonio Canova su le Belle Arti, fondamentali per conoscere il pensiero dell'artista, sono stati raccolti dall'abate Melchior Missirini, per lungo tempo confidente principe dello scultore.
Di Hercules Cavalli è un testo edito a Madrid nel 1867, tratto da un volume che celebrò precocemente in Spagna i due massimi artisti italiani dell'Ottocento, Biografías artísticas contemporáneas de los célebres José Verdi, maestro de música y Antonio Cánova, escultor.