LE CARTE
Compongono Antonio Canova. L'invenzione della bellezza carte speciali, prodotte con materie prime sceltissime, prive di acidi che possano causarne il degrado nel tempo e ogni foglio, a garanzia dell'origine, reca impresso in filigrana l'antico marchio di fabbrica. Le Cartiere Magnani di Pietrabuona, nei pressi di Pescia, in provincia di Pistoia, risalgono al lontano 1404, quando erano conosciute come "Le Carte". Le prime tracce della famiglia Magnani, che darà impulso alla produzione incrementando le fabbricazioni e creando un importante polo cartario con più di duecento lavoratori impiegati, le scopriamo già nel Settecento. Tra gli illustri personaggi che si annoverano tra i clienti, troviamo Napoleone che sceglie le carte Magnani per le partecipazioni del suo matrimonio con Maria Luisa d'Austria. Le Cartiere raggiungono la fama tra il 1800 e il 1900, quando si prestano a produrre carte di sicurezza per banconote, titoli azionari e assegni. Da allora la produzione si è specializzata nella preparazione di carte per usi artistici e per edizioni di lusso. Molti artisti, nel corso degli anni, hanno utilizzato la raffinata carta Magnani per le loro creazioni. Picasso se ne servì tra il 1915 e il 1920, anni in cui soggiornò spesso a Roma. Gabriele D'Annunzio, invece, vi faceva stampare i suoi libri mentre Pietro Annigoni richiese la produzione di carte speciali.