LA REALIZZAZIONE MANUALE

L'opera si caratterizza per essere eseguita interamente a mano, secondo l'antica tradizione, recuperando il meglio del "fare italiano" tanto nella redazione quanto nell'illustrazione e nella legatura. Ogni singolo e irripetibile esemplare vanta una qualità comparabile soltanto a quella dei codici miniati medievali e rinascimentali. Gli esemplari realizzati, come si può facilmente intuire, saranno pochissimi nell'arco di anni e saranno ideati e progettati interamente dalla Fondazione Marilena Ferrari-FMR.

L'opera d'arte in forma di libro, Deus caritas est, sin dalla scelta del carattere, è un omaggio a Benedetto XVI. Per onorare le origini tedesche del Pontefice è stato scelto il carattere gotico, il Fraktur, elegante e sobrio, ideato alla corte di Massimiliano I d'Asburgo nel 1513 e rielaborato nel corso dei secoli fino a divenire emblema di grazia e di bellezza. Al passato dell'arte della scrittura, rimanda anche il ferrogallico, uno speciale inchiostro ottenuto da una miscela di noce di galla e sali di ferro che penetra profondamente nelle fibre della carta, risultando quasi indelebile.

La rilegatura delle pagine è stata affidata al maestro Sandro Steri che lavora con il figlio Alessio, nella loro Antica Legatoria di Corciano, nel cuore dell'Umbria. Le pagine sono state pazientemente cucite a mano in refe, un filo molto robusto, ottenuto dall'intreccio di fibre di cotone, d'oro e di seta. Questo tipo di cucitura rappresenta la qualità massima della rilegatura e conferisce alle singole parti del libro la forma compiuta di un'opera d'arte totale.

Ornano i risguardi dell'opera d'arte totale in forma di libro, i fogli marmorizzati della fiorentina Laura Beretti di Marbled Arts.

La carta viene trattata in un bagno composto da una gelatina estratta da un'alga marina, operazione che esalta la composizione dei colori che, senza sciogliersi, galleggiano in superficie fino ad assumere le forme originali disegnate dagli appositi strumenti a pettine. L'effetto è quello delle venature tipiche del marmo. Ogni foglio è unico, originale, irripetibile.

Una coperta in velluto di seta bianco fa da sontuoso involucro alle parole del Santo Padre. Tale elegante rivestitura è stata ottenuta filando manualmente agli antichi telai una seta molto rara, tinta con colori naturali, prodotta dalla Manifattura Tessile di Nole, azienda torinese che prosegue una tradizione Ottocentesca. La raffinata qualità della seta testimonia l'esperienza, la passione, e il mestiere di figli, padri e nipoti, che lavorano insieme nel nome di una lunga tradizione, utilizzando anche sofisticate attrezzature per la riproduzione di disegni e colori centenari. 

Per custodire un'opera d'arte di tale importanza, l'artigiano Roberto Bini ha costruito un cofanetto di legno di frassino tinto di bianco e laccato, internamente rivestito con tessuto bianco personalizzato.
Per esporre quest'opera d'arte totale in forma di libro è stato realizzato un particolare leggio, con base rettangolare e corpo trapezoidale dello stesso legno del cofanetto, al cui centro è posta la serigrafia in argento dello stemma papale di Papa Benedetto XVI. Il leggio in plexiglass che sostiene l'opera è girevole e dotato di un cubo trasparente dello stesso materiale che protegge il libro quando è in esposizione.
Il primo esemplare del Deus caritas est è stato compiuto a Bologna il 20 settembre del 2008.