LO SCRIGNO IN ARGENTO
La morbidezza ed eleganza del velluto, unite alla luminosità del bianco fanno da sfondo a un prezioso intarsio d'argento massiccio: la copertina. Questo scrigno, che preserva e custodisce un'opera preziosa nella sua complessità, è stato realizzato dall'orafo bresciano Giuseppe Belotti, titolare del Laboratorio Farbel di Erbusco. L'intera struttura in argento massiccio è stata disegnata e modellata in terracotta insieme alle medaglie in bassorilievo dal maestro Tiziano Gollini che si è ispirato ai preziosi volumi del passato. La copertina diviene così un tripudio di motivi vegetali curvilinei, forgiato dalle sapienti mani di abili maestri fonditori attraverso i procedimenti di fusione, cesellatura e patinatura. Per rendere omaggio all'autore del sacro testo, incastonata al centro di ciascuna copertina, è stata posta una medaglia a bassorilievo: sul fronte è ritratto il Santo Padre benedicente mentre sul retro è posto lo stemma papale con i simboli del suo pontificato. La copertina, il dorso e le medaglie centrali sono state realizzate con la tecnica della fusione a terra da Giuseppe Belotti che li ha poi cesellati e rifiniti a mano.