
Dai primi anni settanta il maestro Salvo indaga la natura rendendola luce e forme, cercando l'equilibrio tra lo spazio del reale e quello fisico della tela. Nato a Leonforte, in provincia di Enna, nel 1947, si trasferisce giovanissimo a Torino dove frequenta gli artisti dell'Arte Povera e critici come Renato Barilli, Germano Celant e Achille Bonito Oliva, per poi entrare in contatto con i più importanti artisti concettuali americani.
Dopo le prime esposizioni a Torino e Milano, seguono importanti mostre
personali a Colonia, Parigi e New York. Gli anni successivi sono caratterizzati da una maturazione stilistica e un riavvicinamento al mezzo pittorico che lo portano a esporre in tutto il mondo con grandissimi successi, da Documenta 5 a Kassel, alla XLI Biennale di Venezia del 1984, fino alle più prestigiose gallerie d'arte d'Europa e del mondo.
Dalla curiosità per tutto quel che ci circonda, dall'amore per la bellezza e da una profonda passione per la pittura nasce l'arte erudita di Salvo che, per questo, affascina gli esperti d'arte quanto i profani. Una delle più recenti consacrazioni è stata la grande retrospettiva del 2007 alla Galleria d'Arte Moderna di Torino.