La digitalizzazione è il veicolo per il cambiamento nel tempo di oggi. Mentre quasi tutti i settori odierni si stanno muovendo verso la digitalizzazione per migliori prospettive di crescita, l’edilizia è un settore in forte ritardo. Il settore delle costruzioni è considerato il settore meno digitalizzato, anche se si stima che entro i prossimi tre o dieci anni, assisterà all’integrazione di diverse tecnologie digitali tra cui BIM, Machine Learning, stampa 3D e robotica nei suoi flussi di lavoro.

In che modo la digitalizzazione trasformerà l’industria delle costruzioni? Diamo un’occhiata.

Alta produttività a basso costo

Produttività e redditività sono interconnesse. Se la produttività scende anche del 10%, può portare a una perdita del 5% degli utili complessivi. Per l’industria delle costruzioni, ottenere una migliore produttività per una migliore redditività è sempre stata una sfida e l’unico modo per superarla è attraverso la fusione di tecnologie nei flussi di lavoro. Un rapporto di ricerca del World Economic Forum prevede che 10 anni di digitalizzazione su vasta scala del settore delle costruzioni porteranno a enormi risparmi annuali sui costi globali. La tecnologia ha il potenziale per offrire un modo rapido per trasformare la selezione, il finanziamento e la consegna dei progetti, rendendo i processi più efficienti, più veloci ed economici. Ad esempio, l’uso della stampa 3D nei modelli di costruzione può rendere il lavoro più semplice e veloce e può anche aiutare a individuare le aree problematiche ed evitare ritardi.

Collaborazione migliorata per una costruzione più efficiente

Spiegare idee a più collaboratori comporta lunghe argomentazioni ed è difficile tenerne traccia. Le tecnologie digitali collegano tutte le parti interessate del progetto in tempo reale, consentendo loro di vedere i progressi in ogni fase garantendo che il progetto venga completato entro la scadenza indicata. Quando la collaborazione è forte, i membri del team mettono in comune le proprie risorse e conoscenze e danno priorità al raggiungimento degli obiettivi condivisi. Il cloud, ad esempio, collega tutti gli stakeholder, indipendentemente dalla sua geografia, e centralizza la comunicazione. Con la comunicazione centralizzata, chiunque da qualsiasi luogo può accedere ai principali piani e obiettivi di un progetto in qualsiasi momento, senza dover recarsi in uffici lontani per ottenere le informazioni richieste. La connettività rende anche più facile introdurre competenze diverse e specifiche.

Migliore sicurezza nei cantieri

La sicurezza dei lavoratori nei cantieri è sempre stata una delle preoccupazioni principali. L’integrazione delle tecnologie può aiutare i proprietari dei progetti a mitigare i rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente per il personale delle costruzioni, per gli utenti pubblici e per quelli futuri. Ad esempio, i droni possono aiutare a rilevare e ispezionare le aree non sicure per l’uomo. Nel prossimo futuro, i robot potrebbero assumere questi lavori rischiosi, eliminando la necessità per l’uomo di svolgere compiti che potrebbero mettere in pericolo la propria vita. L’intelligenza artificiale, d’altro canto, può migliorare la cultura della sicurezza e consentire ai responsabili della sicurezza di visualizzare gli indicatori di rischio che possono aiutare a concentrarsi su questioni, progetti e opportunità che richiedono attenzione immediata.

Per questo buildingSmart promuove fortemente la digitalizzazione del settore delle costruzioni in Lombardia e nel Lazio. Ormai le attività di progettazione e di pianificazione convergono sempre di più verso l’operatività digitale.