L’auto Citroen C3, lanciata ormai ben quattro anni fa, recentemente è stata caratterizzata da un nuovo restyling voluto fortemente dalla casa francese, ispirato un po’ alla Citroen C4 cactus, in particolare per gli aspetti legati agli Airbump. 

Al momento, la macchina Citroen C3 è disponibile solo nella versione diesel o benzina. Non è infatti stata offerta al mercato la possibilità di scegliere la tanto amata alternativa ibrida. 

Le caratteristiche principali e lo stile della Citroen C3

Il restyling dell’auto ha portato ad un nuovo aggiornamento non solo degli interni dell’auto ma anche agli esterni. Infatti, lo stesso frontale della Citroen C3 ha subito un vero e proprio cambiamento grazie agli Airbump protettivi presenti sulle fiancate e al disegno ad X che oggi caratterizza proiettori e muso dell’auto.

Inoltre, la casa francese ha pensato di donare maggiore confort ai sedili della Citroen C3 e di garantire massima sicurezza alla guida. Proprio per quest’ultimo aspetto, la Citroen C3 è in possesso di un rilevatore intelligente della stanchezza, di sensori anteriori per il parcheggio e di un allarme che avvisa quando il guidatore ha superato involontariamente la linea della carreggiata. 

Un’altra grande novità per la Citroen C3 è quella dello schermo touch a colori da ben 7 pollici, attraverso cui chi è alla guida potrà monitorare e gestire alcune funzioni, come ad esempio l’impianto auto o il sistema di climatizzazione, compatibile con Android Auto oppure Apple CarPlay.

Per quanto riguarda le dimensioni, la Citroen C3 è un auto dalle modiche dimensioni, con la sua lunghezza di circa 4 metri, perfetta anche per i piccoli centri cittadini.  

Le versioni e gli allestimenti della Citroen C3

Al momento, sono disponibili due versioni della Citroen C3, quella diesel 1.5 da 102CV e l’alternativa benzina Puretech, con potenze di 83 o di 110 CV.

Per quanto riguarda gli allestimenti disponibili, questi sono cinque: dalla versione base più economica, chiamata “Live”, si passa alla “Feel” e alla “Feel Pack”, fino ad arrivare agli allestimenti più costosi rappresentati da “Shine” e “Shine Pack”.