Avere un sorriso smagliante è il sogno di tutti. Guardano i social o le riviste patinate, spesso si rimane colpiti da questi sorrisi bianchissimi, che quasi non sembrano veri. Niente Photoshop, è merito in interventi mirati eseguiti da dentisti professionisti. Ormai l’avrete già capito, oggi parleremo proprio dello sbiancamento denti

Lo sbiancamento denti è un argomento di cui tutti abbiamo sentito parlare, ma di cosa si tratta esattamente? È un trattamento estetico in grado di eliminare le macchie e il giallo che spesso intacca i nostri denti. Esistono diversi metodi per fare lo sbiancamento denti, anche in casa, ma il più efficace rimane quello eseguito negli studi dentistici. 

In cosa consiste lo sbiancamento denti

Lo sbiancamento denti spesso viene confuso con la pulizia dei denti, ma in realtà si tratta di due interventi diversi. La detartrasi è un trattamento che riguarda principalmente la pulizia. Infatti, viene utilizzata per la rimozione del tartaro, della placca e delle macchie più leggere. Solitamente la pulizia dei denti avviene utilizzando uno speciale strumento che combina un getto d’aria, d’acqua e di bicarbonato. 

Lo sbiancamento denti viene anche definito bleaching. Il termine indica un trattamento cosmetico, che viene effettuato esclusivamente in studi professionali. Vengono utilizzati degli agenti sbiancanti in combinazione con delle lampade apposite, che ne potenziano l’effetto. In questo modo le sostanze sono in grado di penetrare nella struttura del dente, agendo sulle macchie ed eliminandole. 

Tutti i vantaggi dello sbiancamento denti

Lo sbiancamento denti può essere effettuato su ogni dentatura sana, in caso contrario bisognerà prima procedere con degli interventi mirati per la salute del cavo orale. Lo sbiancamento dei denti è un trattamento completamente indolore e non danneggia assolutamente lo smalto dei denti. La durata è variabile, solitamente dura circa un anno ma dipende anche dallo stile di vita della persona che si sottopone allo sbiancamento.