I cambiamenti del turismo post pandemia

Il settore del turismo è uno di quelli maggiormente colpiti a seguito della pandemia Covid 19 che ha subito dei cambiamento repentini. Di fatto, non potrà essere più come prima, in quanto a seguito dei nuovi decreti è necessario che vengano rispettate delle regole specifiche, almeno nei prossimi anni a venire, fino a quando non interverranno i vaccini ad arginare il problema.

Nonostante siano presenti tutt’ora delle limitazioni, queste non riescono a frenare la voglia di viaggiare dei cittadini che si sono trovati per lungo tempo bloccati in casa, o comunque molto limitati negli spostamenti. E’ infatti atteso un incremento dei consumi a fine emergenza che potrebbe interessare sia il settore del lusso che quello dei viaggi, per via dei risparmi ed a causa dello stop forzato degli acquisti.

 

Massimo Vanzulli ed il concetto di turismo esperienziale

All’interno dello scenario turistico, una figura emergente è sicuramente l’imprenditore Massimo Vanzulli, fondatore di Erga, azienda attiva del territorio turistico siciliano, che offre nuove proposte di viaggio di tipo esperienziale. Il concetto del viaggio, caratterizzato da uno spostamento fisico verso una meta che si desidera visitare, è stato minato dalla pandemia a seguito delle restrizioni.

Il viaggio è fatto di specifiche componenti, siano esse visive, emozionali e gustative che però non possono essere replicate nonostante vi siano progressi del mondo digitale. Sebbene il 2020 sia stato un anno terribile del turismo, l’emergenza sanitaria ha creato delle modifiche nei comportamenti dei viaggiatori che si rivolgono alle prenotazioni online piuttosto che all’agenzia sotto casa.

Per proteggere il business, gli operatori turistici hanno utilizzato il digitale, curando la filiera produttiva e modificando le proprie offerte. Secondo l’imprenditore Massimo Vanzulli, il turismo, al fine di limitare i danni provocati dalla pandemia, utilizza l’innovazione ed al tempo stesso, punta sulla sostenibilità ambientale, attraverso delle proposte focalizzate sulla valorizzazione del territorio e sulla cultura dei luoghi.

Ecco dunque il nuovo concetto di turismo visto in chiave esperienziale: attraverso il digitale è possibile attivare gli holiday working, una modalità di lavoro innovativa che consente agli operatori di lavorare per brevi, medi o lunghi periodi, direttamente dai luoghi di vacanza. Adesso, le nuove strategie turistiche vedono l’impiego della tecnologia per offrire ad ogni visitatore un prodotto unico, in grado di adattarsi alle nuove esigenze di mercato.

Grazie alla professionalità di Massimo Vanzulli, finalmente Siracusa e l’intera Sicilia brillano di luce propria. Ma non solo la Sicilia, infatti l’impegno di Erga è di puntare anche su altre regioni, quali la Calabria, la Puglia e la Sardegna, che allo stesso modo della Sicilia, rappresentano delle mete molto gettonate per il turismo balneare e non.

Adesso infatti, le vacanze al mare non si limitano più alla semplice tintarella in spiaggia, ma tendono ad abbracciare anche altre attività, dalle visite museali fino ai percorsi di trekking. Secondo Massimo Vanzulli, possiamo dimenticare il concetto turismo che abbiamo conosciuto fino a questo momento, ovvero il cosiddetto turismo di massa, in cui i vacanzieri venivano accatastati su voli charter e parcheggiati in villaggi turistici.

Questo non potrà più accadere a seguito delle regole di distanziamento tutt’ora vigenti, ma anche per il nuovo concetto di virtualizzazione dei tour, dove ogni viaggiatore potrà vivere personalmente un’esperienza unica, curata fin dai minimi dettagli. Adesso la sfida è quella di coniugare una maggiore accessibilità d’acquisto, offrendo nuove esperienze non più massificate come un tempo.