Le colonnine segnapercorso sono diventate un prodotto estremamente richiesto negli ultimi due anni. Siamo stati abituati a vederle sempre negli aeroporti. Oppure le abbiamo viste ai grandi concerti, mentre eravamo accodati all’ingresso. Oggi, per via delle vaccinazioni da Covid-19 si sono ad esempio mostrate lo strumento perfetto nella gestione degli afflussi delle persone nei luoghi della vaccinazione.

 

La funzione

Conosciute e diffuse nelle gallerie d’arte, ma anche nel sistema dei grandi eventi, le colonnine segnapercorso sono uno strumento solido, per la sicurezza nei locali pubblici. Il loro compito, come già rivela la parola, è quello di favorire alle persone una chiara direzione, all’interno di un locale o all’aperto.
Secondariamente, questo permette di mantenere ordine e contenimento delle persone, entro una traiettoria, evitando così di generare situazioni di calca, se non addirittura circostante pericolose per la gente.

Si pensi banalmente agli ingressi al concerto di una star. La folla sarebbe ingestibile, senza le colonnine segnapercorso e il personale preposto al loro utilizzo.

 

I materiali

Queste colonnine si presentano entro un’ampia gamma di varianti tecniche. Se è vero che principalmente sono composte da metallo e da un nastro scorrevole, ne riscontriamo diverse a seconda della destinazione.
Le più basilari sono composte da una colonnina, più o meno larga, in acciaio (cromato, nero). Hanno un nastro di vario colore, la cui estensione viene regolata grazie ad un tendinastro.
Anche il tendinastro, a monte della colonnina metallica può avere varie colorazioni.

 

L’uso e il servizio

Se stai cercando le tue colonnine segnapercorso, con o senza tendinastro, eleganti o semplici, la prima cosa è concentrarti sull’utilizzo che ne devi fare. Questo ti aiuterà a capire che tipologia di colonnina ti serve. Se hai ad esempio un albergo è possibile che tu vada in cerca di linee più eleganti. Dipende sempre dall’utilizzo per cui ti occorrono.